E’ incredibile
ma chi direbbe che il pontile
di Zadina di Cesenatico è tra i più frequentati
dell’Adriatico da diverse varietà di gabbiani.
Ed è qui che convergono gli appassionati da tutta europa,
tedeschi fra tutti per osservare il Gabbiano
del Caspio oppure lo Zafferano
dalle ali nere.
Con un binocolo o meglio ancora un telescopio da birdwatching
è possibile vedere gli uccelli pelagici, quelli che
non vengono mai a riva se non per nidificare come Labbi
o Stercorari.
Anche le Sule transitano
da noi, uccelli spledidi con quasi due metri di apertura alare.
L’Oasi costiera
mette a disposizione degli Ospiti una chek-list
di ben 230 specie che è possibile vedere nel
territorio e che particolarmente nel periodo della migrazione
acqusiscono la residenza a pieno titolo.
Presenze discrete, quasi mai visibili per chi non è
abituato ad osservare la natura ed è preso dalla quitidianità.
Presenze essenziali diciamo noi che qualificano l’ambiente
e sono un prezioso indicatore di biodiversità.
Se per i Gabbiani il mare e la costa sono il loro palcoscenico
il Fiume
Rubicone rappresenta uno scrigno naturalistico
da riscoprire poiché offre un contributo incredibile
per le specie lacustri quali Gallinelle
d’acqua, Usignolo
di Fiume, Cannaiole, Cananreccione, Forapaglie, Martin Pescatore.
La fitta vegetazione di pragmites che lo cinge è l’area
preferita dal Tarabusino,
dagli Aironi e Garzette.
Alla Foce poi sono sempre presenti gli
Svassi, piccoli e maggiore, Cormorani ed anatidi in
riposo.
Ed è in questa area (Gatteo-Savignano-San Mauro) particolarmente
interessante che si svilupperà il polo naturalistico
di maggior interesse con la Torre
di avvistamento, la duna didattica, la Stazione di Inanellamento,
il giardino botanico, l’osservatorio, le piattaforme
sperimentali di nidificazione, ed aree apposite per camminamenti
e piste ciclabili.
La correlazione mare scogliere pone poi il fronte a mare di
S. Mauro Pascoli estremamente interessante per l’osservazione
di specie in transito che si posano nelle acque tranquille
entro costa.
Altra particolarità faunistica sono i parchi
di Levante e Ponente di Cesenatico. Due nicchie estremamente
interessanti non tanto per il patrimonio faunistico residenziale
esistente che ci rende perplessi, quanto per il potenziale
dell’area, della vegetazione e dell’insieme che
offre caratteristiche di assoluto rilievo per l’osservazione
di tante specie comprese nella nostra chek.list: dall’Airone
Rosso alla Poiana sino alla timida Beccaccia. Sostanziali
ragioni per cui l’Oasi costiera cercherà di porre
mano all’insieme in accordo con l’Amministrazione
di Cesenatico.

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